
Ringrazio la mia mamma per avermi cucinato questa meraviglia, semplice da preparare ma gustosa! E’ uno dei miei secondi piatti preferiti, e credo potrebbe essere un’ottima ricetta per far mangiare il pesce ai bambini dato che i totani non hanno un sapore forte, che inoltre è avvolto da varie spezie.
Ingredienti (x 2 persone):
500 gr di totani (o anelli di calamari) la buccia di 1 limone
4 patate grandi succo di limone
sale rosmarino
pepe olio
Procedimento:
Se non avete preferito gli anelli di calamaro, già tagliati e pronti all’uso, pulite accuratamente i totani facendo attenzione a togliere gli occhi, la sacca con l’inchiostro e la bocca. Svolgete questa operazione accertandovi di non far schizzare materiale organico per tutta la cucina (ed è molto probabile che accada comunque).
Sciacquateli sotto l’acqua corrente e metteteli da parte.
Pelare e tagliare le patate. Per una cottura un po’ più rapida, è conveniente non tagliarle a pezzi troppo grossi, altrimenti resteranno crude mentre i totani si sbruciacchieranno.
Preriscaldate il forno a 180°.
Direttamente nel contenitore che userete per infornare, unite i totani alle patate e aggiungete l’olio, senza esagerare. Sarà sufficiente che il contenitore risulti unto sul fondo e gli ingredienti ben uniti tra loro. Aggiungere la buccia di limone grattuggiata, e non siate avari! I sapori sono perfetti assieme, quindi usatene tanta, e aggiungete anche una spruzzatina di succo di limone.
Per finire, salare e aggiungere le spezie, pepe e rosmarino.
Un’ultima mescolata per amalgamare il tutto e infilare in forno, per circa 40 minuti.
Tenete d’occhio il forno e, a metà cottura, girate il contenuto della teglia per garantire una cottura più uniforme. La miglior prova di cottura è comunque l’assaggio delle patate.
Se i totani dovessero cuocere molto più rapidamente delle patate perchè molto piccoli, a dispetto di patate troppo grandi, potete aggiungere un filo d’acqua e coprire con un foglio di alluminio, facendo proseguire la cottura finchè le patate non saranno perfette.
E anche oggi.. siamo sopravvissuti! Buon appetito 😉